Domenica 24 maggio alcuni rematori e rematrici della Scuola del Remo erano a Venezia per uno degli appuntamenti più emozionanti e iconici del mondo remiero: la Vogalonga, giunta quest’anno alla sua 50ª edizione.
Cos'è la Vogalonga
Nata nel 1975 come risposta civile e poetica al moto ondoso causato dalla navigazione a motore nella laguna veneziana, la Vogalonga è diventata nel tempo molto più di una semplice manifestazione sportiva. È un inno alla voga, alla tradizione e al rispetto per l’acqua: un evento aperto a tutte le imbarcazioni a remi o a vela, di qualsiasi provenienza e tradizione, che percorrono un tracciato di circa 30 chilometri attraverso la laguna e i canali di Venezia. Nessun cronometro, nessuna classifica: solo il piacere di remare insieme, fianco a fianco con persone provenienti da ogni angolo del mondo.
Per la sua 50ª edizione la Vogalonga ha raggiunto numeri straordinari: oltre 10.000 rematori da tutto il mondo a bordo di più di 2.000 imbarcazioni, in una delle manifestazioni remiere più grandi e partecipate del pianeta. Un traguardo che celebra mezzo secolo di passione, tradizione e amore per l’acqua.
Come funziona la partecipazione
La Vogalonga non è una manifestazione organizzata dalle società remiere: è un evento libero e aperto, a cui ogni rematore può scegliere di partecipare in autonomia. Chi dei nostri vuole esserci si organizza in proprio — trasporto, costi e logistica — spesso prendendo contatti con remiere lagunari per noleggiare un’imbarcazione tradizionale, intensificando così i rapporti e l’amicizia tra realtà diverse. Chi invece preferisce portare le barche gardesane può chiederne la disponibilità alla Scuola del Remo con anticipo, verificando che palio, bisse o gondolini siano liberi per quella data.
È proprio questa libertà e questa capacità di arrangiarsi che rende la partecipazione alla Vogalonga qualcosa di speciale: un atto personale e volontario, che nasce dalla passione di chi rema e dalla voglia di vivere un’esperienza unica.
Le nostre barche da palio in laguna alla 50ª Vogalonga
Quest’anno due barche da palio della Scuola del Remo sono scese in acqua a Venezia con due equipaggi: il primo composto da Fulvio Zamuner, Michele e Nicola Bertoncelli e Gabriel Zamboni, il secondo da Franco Baruffaldi, Riccardo Tonoli, Beatrice Zamuner e Irene Zucchetti. Scaricate le barche a Mestre, entrambi i gruppi si sono diretti verso il punto di partenza, pronti per il colpo di cannone che dà il via alla manifestazione.
Vedere le nostre palio remare tra i canali di Venezia, fianco a fianco con migliaia di imbarcazioni di ogni tipo e provenienza, è ogni anno uno spettacolo che non smette di emozionare.
Una caorlina con la Reale Società Canottieri Querini
Altri sei rematori e rematrici hanno scelto di vivere la Vogalonga noleggiando una caorlina dalla Reale Società Canottieri Querini: Franco Caldana, Greta Mazzurega, Monica Peretti, Nicola Silvestri, Davide Girotto e Debora Marcucci hanno vogato su una delle imbarcazioni tradizionali veneziane per eccellenza, in un’esperienza completamente diversa rispetto alle barche gardesane e ancora più immersiva nel contesto della laguna.
Franco, Greta, Nicola e Monica hanno anche partecipato alla cena pre-Vogalonga organizzata dalla Querini, un momento conviviale che ha anticipato la giornata nel migliore dei modi e che ha permesso di rafforzare ulteriormente l’amicizia tra le due realtà.
Un ringraziamento di cuore alla Reale Società Canottieri Querini per la disponibilità, l’accoglienza e l’ospitalità: trovare realtà così aperte e generose lungo il cammino è qualcosa di prezioso, e siamo felici di poter contare su una collaborazione e un’amicizia che si rafforza di anno in anno.
Dal Garda a Venezia, con la stessa passione
La Vogalonga è ogni anno un promemoria potente di ciò che ci unisce a chi rema, ovunque nel mondo: la stessa passione, lo stesso rispetto per l’acqua e la stessa gioia di farlo insieme.
Ritrovarsi a Venezia in mezzo a diecimila rematori da ogni continente è ogni anno un’emozione difficile da descrivere a parole. Per chi non l’ha ancora vissuta, è un’esperienza che vale la pena mettere in lista — e chi c’è già stato sarà felice di condividere consigli e contatti per organizzarsi al meglio.
Alla prossima edizione 🚣🌊










































